Ridurre l’alitosi si può! Basta lavorare sulle proprie abitudini alimentari, ma partendo prima da una bocca pulita. Quindi prenotate una pulizia ai denti, un detartaraggio dal vostro dentista di fiducia e poi prestate attenzione a questi consigli:

• Il té nero e il té verde riescono a migliorare il cattivo odore, dato che entrambi sono carichi di polifenoli, potenti antiossidanti che impediscono alla placca di crescere sui nostri denti. I polifenoli impedirebbero la crescita dei batteri nella bocca, riducendo quindi i composti male odoranti prodotti da questi batteri.
• La saliva e il bere dell’acqua contribuiscono a ripulire i denti ed il cavo orale, allontanando sia le tracce alimentari che i germi.
Alcuni odori possono essere eliminati se ci si lava i denti subito dopo il pasto; la placca che si deposita sul dorso della lingua è il maggiore responsabile dell’alito cattivo. Se non potete spazzolare i denti e la lingua, almeno sciacquate la bocca: andate in bagno dopo il pasto, sciacquatela al meglio. L’odore del cibo si sarà diluito se non allontanato del tutto. Sputate l’acqua subito dopo. Quindi da ricordare che più spessa è la saliva, meno ossigeno vi è, meno ossigeno vi è meno fresca sarà la bocca e l’alito.
• Cibi che producono una risposta alcalina come vegetali e frutta a basso contenuto di zucchero riducono la secrezione dei composti sulfurei volatili. Persone che seguono una tale dieta avranno allora meno di frequente una alito maleodorante.
• Lo yogurt con fermenti attivi (a base di weissella cibaria e streptococco salivarius k12) tende a ridurre i batteri della bocca.
Sulla base delle informazioni allo stato attuale, non tutti gli yogurt quindi.
• L’apporto di vitamine viene invocato da molti medici come aiuto nel bilancio delle vitamine B, C, E, CoenzymaQ-10, acido folico.
• Un collutorio specifico a base di fluoruro amminico/fluoruro stannoso.