Ogni giorno ci troviamo a lottare specialmente al mattino con questa pellicola soffice e tenace che si attacca a tutto quello che di rigido abbiamo in bocca.

La troviamo sui denti, sulla protesi, su tutte le superfici che in qualche modo formano delle rientranze e degli spigoli (otturazioni, corone  o anche denti malposizionati ). E’ un materiale di origine salivare( glicoproteine e sali ), residui di cibo e prodotti di microbi che abitano la bocca.

La placca si deposita su tutte le superfici ed ha una predilezione per le zone tra i molari ed i premolari . Un’altra zona preferita è la superficie posteriore degli incisivi inferiori.

La placca è pericolosa per due motivi:

  • Nella bocca vivono normalmente dei batteri che una volta colonizzata la placca ,possono provocare gengiviti e infiammazioni profonde dei tessuti che attorniano i denti, dato che i batteri possono liberare sostanze dannose per i tessuti.
  • I batteri (Streptococcus mutans )presenti nella placca trasformano in acidi gli zuccheri contenuti negli alimenti che noi mangiamo. Tali acidi hanno la capacità di sciogliere gli strati esterni del dente. I diabetici che  pure devono evitare cibo e bevande troppo zuccherine hanno  una maggiore tendenza alle complicazioni dentali di altre persone non diabetiche.

Quindi è molto importante rimuovere questo velo di materiale ogni giorno e regolarmente dopo i pasti spazzolando e passando il filo. Quanto più scrupolosi saremo nel rimuovere la placca colonizzata dai germi capaci di rimuovere gli strati esterni di smalto e formare la carie, meno occasioni avremo di formazione di cavità.

Bisogna ricordarsi che la placca in dieci quindici giorni tende a crescere ed indurirsi formando il tartaro. Di conseguenza mentre  la placca si asporta con lo spazzolino ed il filo, il tartaro, essendo  troppo duro e attaccato ai denti, si deve togliere con strumenti ad ultrasoni e curettes nello studio di un dentista.

Il tartaro a sua volta viene  impregnato di germi ed inoltre può scendere tra dente e gengiva verso la radice del dente staccandola e formando delle tasche ed una infiammazione dei tessuti attorno al dente. (Parodontite)

Mezzi meccanici di pulizia della bocca

Qual é il modo corretto per lavarsi i denti?

Come abbiamo appena detto,per ottenere un’accurata pulizia delle superfici e degli spazi interdentali è necessario assicurarsi che non siano presenti dei  depositi di tartaro, altrimenti la nostra fatica sarà inutile.

La spazzolatura può togliere i depositi di cibo e di placca tra i denti e non il tartaro nel qual caso è bene fare prima una  o più sedute di asportazione del tartaro dal dentista.

Il detartraggio eseguito nello studio del vostro dentista vi dovrà lasciare la superficie di tutti i denti levigata come un acciaio lucido.

Se la pulizia quotidiana con lo spazzolino ed il filo dovesse trascurare qualche superficie, sarà logico che la placca lasciata libera di crescere avrà il tempo di trasformarsi in tartaro ed allora sarete costretti a tornare quanto prima dal dentista.

La placca si trasforma in tartaro in 7-10 giorni per cui non lamentatevi se dopo un mese il dentista vi dirà che avrete bisogno di un nuovo detartraggio.