La carie è un processo distruttivo del dente.
Può cominciare a manifestarsi già a carico del dente da latte.

In  Italia, il 90% circa della popolazione ne è affetto. Bisogna sapere che nel cavo orale esistono almeno 300 specie microbiche.
Venti di queste possono provocare la carie. lo Streptococco Mutans, è il responsabile principale.
Questi germi hanno

  • la capacità di fermentare gli zuccheri,
  • di aderire al dente ,
  • di crescere in ambiente acido.
  • I metabolici acidi che derivano da questa fermentazione degli zuccheri sono responsabili della demineralizzazione dello smalto e della dentina.

I residui di cibo, lasciati attorno al dente, assieme ai batteri presenti nella bocca  formano una pellicola molto aderente al dente –la placca dentale- sappiamo che la placca si forme nell’arco di alcune ore.

CarieNel caso di una  la pulizia dei denti insufficiente , i batteri trovano le sostanze zuccherine per il loro metabolismo liberando gli acidi che abbiamo detto.
Lasciando il tempo all’acido di attaccare lo smalto e la dentina. si aumentano le probabilità di insorgenza  della formazione di una cavità(la carie) .
Mano a mano che la cavità penetra nel dente e si avvicina al nervo all’interno del dente aumenterà anche il rischio del dolore   ,all’inizio soprattutto durante e subito dopo la masticazione di cibi dolci e, in secondo tempo, anche con la masticazione di cibi freddi e caldi

Il fluoro, in commercio sotto varie forme, specie come compresse da masticare o inghiottire o nei dentifrici, indurisce lo smalto dei denti e lo rende quindi più resistente alla lesione da acido lattico.

L’’acqua potabile dei nostri acquedotti comunali contiene i sali di fluoro alla dose concordata per cui attraverso il suo consumo, vi sono minori  probabilità di essere colpiti da questa malattia.